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mercoledì 9 dicembre 2015

Sister Margherita MARCHIONE Pope Pius XII Inauguration 8th Dec. 2015 Jersey City (NJ) USA Exhibit Opens Pope Pius XII - Consensus or Controversy opens at Hudson County Community

Pope Pius XII Exhibit Opens

Pope Pius XII - Consensus or Controversy opens at Hudson County Community


Jennifer Christopher (201-360-4061, jchristopher@hccc.edu) or 
Roger Jones (201-200-1080, rj@j-a-c.com)
November 25, 2015, Jersey City, NJ – Hudson County residents and others will be afforded the opportunity to explore the many facets of the consequential and controversial papacy of Pope Pius XII through the exhibit, “Pope Pius XII: Consensus or Controversy?” The exhibit will be displayed in the Hudson County Community College Benjamin J. Dineen, III and Dennis C. Hull Gallery, which is located on the sixth floor of the College’s Library Building at 71 Sip Avenue on the Journal Square Campus. The exhibit will commence with a grand opening reception at 2:00 p.m. on Tuesday, December 8, 2015; it will be open to the public from that afternoon through Thursday, January 14, 2016. The Gallery will be closed December 22, 2015 through January 3, 2016.
Born Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli, Pius XII shepherded the Roman Catholic Church from 1939 until his death in 1958, a period that included the horrors of World War II and the Holocaust, as well as the challenges of rebuilding post-war Europe. The exhibit includes engravings, lithographs, photographs, contemporary news accounts and magazines (Life, Look, Colliers, Time and others) that provide a biographical look at Pius XII through all periods of his life. Artifacts such as his shoes, zucchetti (skull caps) and handkerchiefs, as well as commemorative medals, coins, stamps and plates from his papacy, are also included, as is film footage of him of his life and career. Antique reliquaries, an altar and bishop’s chair are included in the exhibit, which was curated by Hudson County Community College’s Clifford J. Brooks and Dr. Andrea Siegel.
Most of the documents, artifacts and media in “Pope Pius XII: Consensus or Controversy?” are from the Pius XII collections of Sister Margherita Marchione, MPF (Religious Teachers Filippini), who worked for decades on Pius XII, and has consequently earned access to Popes and other important world leaders. Sister Margherita’s archives of thousands of items in several languages are housed at the Mazzei Center, Villa Walsh in Morristown, NJ. The extensive collection also includes Sister Margherita’s unpublished, personal research that offers a first-hand account of the dealings of seven Popes and their papacies. Sister Margherita has authored more than 60 books, 12 of which relate to Pius XII.
To provide perspective, the College has scheduled two lectures by noted American historians who are experts on the Pius XII papacy. Both will be held at 11:00 a.m. in the Benjamin J. Dineen, III and Dennis C. Hull Gallery.
Dr. David G. Dalin, an American conservative rabbi and historian, will deliver the first lecture, “In Defense of Pius XII,” on Wednesday, December 9, 2015. Dr. Dalin is the author, co-author or editor of 10 books on American Jewish history and politics, and Jewish-Christian relations, including The Myth of Hitler’s Pope: How Pope Pius XII Rescued Jews from the Nazis. He is currently a professor of History and Politics at Ave Maria University in Florida. Previously he served as associate professor of American Jewish History at the University of Hartford, a visiting professor at the Jewish Theological Seminary of America, and a Taube Research Fellow in American history at the Hoover Institution at Stanford University. Dr. Dalin was also a visiting fellow at the James Madison Program in American Ideals and Institutions at Princeton University.
Dr. Susan Sessions Zuccotti, an American historian specializing in studies of the Holocaust, will deliver the second lecture, “In Critique of Pius XII,” on Thursday, December 10, 2015. Dr. Zuccotti, who holds a Ph.D. in Modern European History from Columbia University, won the National Jewish Book Award for Holocaust Studies, and the Premio Acqui Storia - Primo Lavoro for Italians and the Holocaust. In addition, she was the recipient of a National Jewish Book Award for Jewish-Christian Relations, and the Sybil Halpern Milton Memorial Prize of the German Studies Association in 2002 for her book, Under His Very Windows.
The exhibit, “Pope Pius XII: Consensus or Controversy?,” is open to the general public and there is no charge for admission. The Benjamin J. Dineen, III and Dennis C. Hull Gallery is open Tuesday through Sunday from 1:00 to 6:00 p.m.
Additional information on this exhibit, and arrangements for group visits, may be obtained by contacting the Humanities Division at (201) 360-4650 or email to gallery@hccc.edu

  


































domenica 6 dicembre 2015

HUMPHREY BOGART - PAPA PIO XII - 1951 UNA STORIA VERA DI NATALE - A CHRISTMAS CAROL - SANTA MARINELLA (ROMA) ITALY


 Papa Pio XII e La Repubblica dei Ragazzi

 1951 QUANDO HUMPHREY BOGART VENNE A SANTA MARINELLA

 “UN RAGAZZO E UNA BICICLETTA”: STORIA VERA DI NATALE

 

            Suor Margherita Marchione – a cui il Sindaco Bacheca conferì la cittadinanza onoraria di Santa Marinella – l’8 dicembre inaugurerà una grande mostra negli Stati Uniti dedicata a Papa Pio XII.  La maggiore biografa al mondo di Pio XII – ricorda quando Papa Pacelli incaricò Mons. John Patrick Carroll-Abbing di istituire la REPUBBLICA DEI RAGAZZI di CIVITAVECCHIA.  L’occasione di questa mostra – afferma il prof. Livio Spinelli che sta facendo la traduzione del racconto - ha riportato alla luce una storia vera accaduta alla vigilia di Natale del 1951, quando l’attore Humphrey Bogart e sua moglie Lauren Bacall – amici del Principe Marcantonio Pacelli - vennero a Santa Marinella, e ritrovarono uno “sciuscià” di Salerno, finito alla Repubblica dei Ragazzi di Civitavecchia. All’epoca Pio XII aveva incaricato suo nipote, Principe Marcantonio, e la consorte Principessa Gabriella, di stabilirsi a S.Marinella per occuparsi dei tantissimi orfani di guerra e bambini abbandonati, che si trovavano al Villaggio del Fanciullo.

            Bogart e Lauren al Villaggio del Fanciullo furono accolti da Mons. Abbing, Don Rivolta e  dai ragazzi, che all’epoca avevano un proprio Sindaco eletto da loro stessi, un giornale e persino un tribunale, i cui giudici erano eletti a turno fra i ragazzi. Bogart durante la visita assistette all’episodio di un ragazzo, tale Alessandro – soprannominato “Sciancato” - che dopo aver tirato un sasso contro una finestra, rompendo il vetro, andò a nascondersi sotto un letto. Spiegarono a Borgart che diversi ragazzi non riuscivano ad adattarsi e a rispettare le regole del villaggio e per Alessandro, proprio quel giorno il tribunale si sarebbe riunito per deciderne l’espulsione.

            All’improvviso a Bogart tornò in mente quando a Salerno nel dicembre 1943, al seguito degli Alleati per organizzare spettacoli per le truppe,  tra un gruppo di ragazzi in cerca di cibo tra i rifiuti vide un bambinetto di 6 anni, claudicante, che i compagni chiamavano “sciancato”. Bogart gli offrì una scodella di minestra e due barrette di cioccolato facendo comparire un sorriso sul viso del bambino, che adottato dai soldati col nome di Al, imparò presto a parlare inglese chiedendo loro come fossero i bambini in America e quali giocattoli avevano, rimanendo meravigliato nel sapere che quasi tutti i bambini americani avevano un bicicletta, cosa che andava al di là dei suoi sogni, e i soldati americani allora gli avevano promesso una bicicletta come regalo di Natale …

            In quel momento Bogart realizzò che quel ragazzo, che poco prima aveva lanciato la pietra, non era altro che Al e si sentì cadere sulle spalle tutta responsabilità di quel ragazzo, e della promessa di una bicicletta che non era riuscito a mantenere, partecipò al processo che gli venne fatto al ragazzo, e fu chiamato a testimoniare. Il lungo racconto narra con dovizia di particolari tutto ciò che dichiarò Bogart a difesa di quel bambino: Monsignor Carrol Abbing e Don Rivolta assistevano in silenzio. Il tribunale dei ragazzi, dopo le dichiarazioni di Bogart emise un sentenza di perdono a favore di Al. Appena la seduta fu sciolta, quei ragazzi che lo avevano appena giudicato gli si fecero intorno, facendogli coraggio: “ore qui sei tra gli amici !”

Bogart si era allontanato, riacquistando la sua fisionomia taciturna, si era fatto tardi, affrettò il passo insieme a sua moglie Lauren lungo il vialetto verso l’Aurelia: era ora di tornare a Roma.

La versione integrale di questa storia di Natale pubblicata nel giornale “AMERICAN WEEKLY” , sarà messa in mostra nel MUSEO DI PAPA PIO XII, inaugurato l’anno scorso a Roma da Suor Margherita MARCHIONE.

mercoledì 2 dicembre 2015

SUOR MARGHERITA MARCHIONE 8 dicembre 2015 INAUGURAZIONE MOSTRA: “ PAPA PIO XII: CONSENSO o CONTROVERSIA?”



STATI UNITI - PIO XII  - SUOR MARGHERITA MARCHIONE

INAUGURAZIONE MOSTRA: “ PAPA PIO XII: CONSENSO o CONTROVERSIA?”
e
CONVEGNO CON INTERVENTI DI STORICI FAMOSI in difesa e critica di Papa Pio XII

8 dicembre 2015 – 14 gennaio 2016

Jersey City (NJ) Hudson County Community College
College’s Benjamin J. Dineen, III and Dennis C. Hull Gallery;

La mostra e il convegno su Papa Pio XII saranno una occasione per esplorare i  tanti aspetti  consequenziali e controversi del papato di Papa Pio XII.  La mostra sarà inaugurata con una grande cerimonia alle ore 14.00 di giovedì 8 dicembre 2015 e rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2016.

Pio XII, al secolo Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli, fu il pastore della Chiesa Romana Cattolica dal 1939 fino alla morte nel 1958, un periodo che incluse gli orrori della II Guerra Mondiale e l’olocausto, così come le sfide della ricostruzione dell’Europa del dopoguerra. La mostra comprende incisioni, litografie, fotografie, articoli e riviste d’epoca (Life, Look, Colliers, Time e altre) che forniscono un quadro biografico di Pio XII per tutti i periodi della sua vita. Ci sono anche oggetti come le sue scarpe, zucchetti e fazzoletti, così come medaglie commemorative, monete, stampe e piatti del suo papato, così come filmati della sua vita, Antichi reliquari. La mostra - curata da Hudson County Community College’s Clifford J. Brooks and Dr. Andrea Siegel comprende anche un altare e la sedia vescovile.

La maggior parte dei documenti, oggetti, giornali e filmati provengono dalla collezione di Suor Margherita Marchione, MPF che per decenni si è dedicata a Pio XII, e ha avuto l’opportunità di incontrare Papi e altri importanti leader mondiali. L’archivio di Suor Margherita con migliaia di documenti si trova al Centri Mazzei di Villa Walsh, Morristown, NJ. Questa grande raccolta comprende anche ricerche personali inedite di Suor Margherita che danno notizie di prima mano sull’operato di setti Papi ed i loro papati. Suor Margherita ha scritto oltre 60 libri, 12 dei quali su Pio XII.

Per dare una prospettiva il College ha organizzato due lezioni di famosi storici americani esperti del papato di Pio XII. 

Il dott. David G. Dalin, storico e rabbino conservatore americano terrà la prima lezione “In Difesa di Pio XII,” il 9 dicembre, è autore, co-autore o editor di 10 libri sulla storia e politica degli ebrei americani, e delle relazioni tra ebrei e cristiani, e del volume Il Mito del papa di Hitler: come Papa Pio XII salvò gli ebrei dai nazisti. E’  professore di Storia e Politica all’Università Ave Maria in Florida. In precedenza è stato professore associato di storia giudeo americana all’Università di Hartford, e professore ospite al Seminario Teologico Ebraico dell’America, e Taube Research Fellow in storia americana all’ Hoover Institution della Stanford University. E’ stato anche visiting fellow at the James Madison Program in American Ideals and Institutions della Princeton University.

La Dott.ssa. Susan Sessions Zuccotti, una storica americana specialista negli studi sull’olocausto, farà la seconda lezione, “Critica di Pio XII,” il 10 dicembre. La Dott.ssa Zuccotti, Ph.D. in Storia Europea Moderna alla Columbia University, vincitrice del National Jewish Book Award per gli studi sull’olocausto, e il Premio Acqui Storia - Primo Lavoro per  Gli italiani e l’olocausto. Lei inoltre ha ricevuto il National Jewish Book Award per i rapport tra ebrei e cristiani, e il premio Sybil Halpern Milton Memorial della Società di studi Germanici nel 2002 per il suo libro, Under His Very Windows.
Per ulteriori informazioni sulla mostra e le visite rivolgersi a The Humanities Division (201) 360-4650 email gallery@hccc.edu.

Per ulteriori notizie su Suor Margherita Marchione





domenica 18 ottobre 2015

presentazione di " MUSSOLINI BUSH e i NAZIONALISTI ISLAMICI" collana i libri de IL BORGHESE venerdì 23 ottobre





Santa Marinella Venerdì 23 ottobre ore 18.30
Centro Polivalente del Comune via Saffi, Parco Saffi (zona Maiorca)

Presentazione libro del prof. Livio Spinelli

“ MUSSOLINI BUSH e I NAZIONALISTI ISLAMICI “
Papa Francesco: “Siamo, in guerra è una terza guerra mondiale
Casa Editrice Pagine, Collana I LIBRI DEL BORGHESE Editore Lucarini

28 OTTOBRE MARCIA SU ROMA:
QUANDO MUSSOLINI VENNE A SANTA MARINELLA A DARE ORDINI
ALLA COLONNA DEL MARCHESE DINO PERRONE COMPAGNI

Ero stato invitato a Gerusalemme e a Betlemme, a Messa con Arafat la notte di Natale, per organizzare nel 2000 il torneo mondiale della Pace, ignaro che invece si stesse approssimando l’Armageddon.” (Livio Spinelli)

            Con le parole di PAPA FRANCESCO: “Siamo, in guerra è una terza guerra mondiale” il prof. Livio Spinelli, con dovizia di particolari e documenti inediti, illustrerà le origini, le cause e i gli sviluppi delle guerre che stanno incendiando Medioriente e Nord Africa, a seguito degli interventi del Presidente Bush e Tony Blair e fino  all’impegno diretto della Russia in Siria.
            E’ II Volume di un TRILOGIA: il primo dedicato agli EBREI, il secondo ai MUSULMANI e il terzo a PAPA FRANCESCO.
            Una carrellata storica a partire dall’anniversario della Marcia su Roma, quando Mussolini giunse a Santa Marinella per impartire gli ordini alla colonna guidata dal Marchese Dino Perrone Compagni.     Proprio Santa Marinella fu luogo del dorato esilio di Re Farouk d’Egitto e della Regina Narriman alloggiati all’Hotel Villa delle Palme da dove Re Farouk, assediato da giornalisti di tutto il mondo, faceva dichiarazioni di fuoco contro i Generali che lo avevano spodestato.
            Si parlerà del mistero di Gheddafi che abitava a Santa Marinella e frequentava la Scuola di Guerra di Civitavecchia.
            Il volume riporta in copertina l’immagine di Mussolini che impugna la Spada dell’Islam, una spada d’oro tempestata di diamanti donatagli in Libia da 2000 cavalieri Berberi che lo proclamarono difensori dell’Islam, a quel tempo il mondo arabo e mussulmano fino all’Iran, Afghanistan e India riponevano nell’Italia le loro speranze di liberarsi dal colonialismo inglese e francese tanto che in Egitto, Mussolini veniva chiamato Mussa Nili, cioè Mosè del Nilo e quando nel 1938 Mussolini, Hitler e il Re d’Italia s’incontrarono a Santa Marinella, giunsero qui tutti i nobili mussulmani delle colonie italiane in Africa.
            Un capitolo è dedicato ai MARTIRI che si fanno saltare in aria immolandosi per il proprio credo e all’intervento di Putin in Siria, perché è qui che secondo le profezie l’ARMAGEDDON inizierà, tanto che lo storico Prof. Timothy R. Furnish del Georgia Perimeter College (USA) scrive che l’ANTICRISTO,  nell’escatologia islamica ha il nome di al-Dajjal, il “mentitore”: “verrà prima della fine dei tempi per fuorviare e allontanare tanti credenti dal vero Islam, e apparirà in un punto tra l’Iran e la Siria, con una corte di seguaci della città di Isfahan.“