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lunedì 30 ottobre 2017

MUSSOLINI il 30 ottobre 1922 PRIMA DI MARCIARE SU ROMA SI FERMO’ A SANTA MARINELLA E CIVITAVECCHIA



30 ottobre 1922

MUSSOLINI PRIMA DI MARCIAre SU ROMA SI FERMO’ A
SANTA MARINELLA E CIVITAVECCHIA

MUSSOLINI DE GASPERI E IL TRATTATO DI SANTA MARINELLA 
 



Si chiamava via Aurelia Vecchia la strada dove si attestò a Santa Marinella la colonna LAMARMORA,  guidata dal Marchese Dino Perrone Compagni, che prese poi il nome di via della Marcia su Roma e oggi metà si chiama via della Libertà e metà via Roma. Pochi sanno che il Duce prima di marciare su Roma si fermò a Santa Marinella alla testa della Colonna del Marchese Perrone Compagni. Ne parla il prof. Livio Spinelli nel Volume in preparazione per l’Editore Lucarini. La notte tra il 28 e il 29 ottobre il raggruppamento di Santa Marinella era stato completato con le squadre della provincia di Pisa, Lucca, Livorno e della Maremma, quelle di Carrara in ritardo per le difficoltà incontrate nell’occupare Massa. Pioveva a dirotto i legionari avevano trovato rifugio in ricoveri di fortuna, cascine, pagliai in attesa dell’ordine per marciare su Roma. Nel frattempo le truppe del Re, obbedendo agli ordini ricevuti, avevano fatto saltare i binari tra Civitavecchia e Santa Marinella. Anche le linee telefoniche telegrafiche erano state tagliate e da Santa Marinella il Marchese Perrone Compagni per mettersi in contatto col comando supremo di Perugia, spedì ai quadrumviri una pattuglia in motocicletta con questo messaggio:
A tutt’ora sono presenti circa 2500 camicie nere a Santa Marinella, e 6700 a Civitavecchia, forze divise a causa tempo orribile e per impossibilità acquartierarle tutte Santa Marinella. Mancano acqua, viveri e denari. La linea tra Civitavecchia e Santa Marinella è interrotta, occorre trasbordare su un altro treno.
Mussolini era a Milano. Aveva rifiutato più volte di andare a Roma per consultazioni. Dettò lui stesso il testo del telegramma che intendeva ricevere. In poche ore a Roma si passò dall’ipotesi Salandra alla soluzione Mussolini, il quale ostentava un atteggiamento di intransigente rifiuto a ogni “compromesso” con  il Re costretto alla fine ad accettare la soluzione del governo Mussolini.
Il 29 ottobre il telegramma del generale Cittadini gli comunica il conferimento dell‘incarico. Mussolini invece di salire sul treno speciale che gli viene messo a disposizione  -  in vista del suo insediamento sceglie con accurata scenografia: il viaggio più lento verso Roma in un vagone letto. Pronuncia numerosi discorsi dal finestrino: a Fiorenzuola, Borgo San Donnino, Sarzana e arriva a Civitavecchia con due ore di ritardo (alle 9.20); da qui trasborda su un'altra locomotiva. Sosta a Santa Marinella dove passa in rivista le truppe, s’intrattiene con Ilgliori e Scorza, e a Giuseppe Monchetti, padre di un caduto per il fascismo ordina: «Una sola parola: disciplina». Il treno riparte, non prima che Monchetti abbia avuto modo di dire al macchinista Giacinto Caglieri: «Baci questa mano che ha stretto poco fa quella del duce». La beatificazione è cominciata. Il duce arrivò a Roma alle 10.50  dove al Quirinale pronunciò la frase famosa: “Maestà vi porto l'Italia di Vittorio Veneto”. Le truppe fasciste stremate, entrano finalmente a Roma e sfilano davanti al Re. Tra le notizie nel volume in preparazione, c’è quella di un acceso scontro in parlamento tra De Gasperi e Mussolini, quando a un’interpellanza di De Gasperi il Duce rispose testualmente: “porterò il trattato di Santa Marinella!”.

Foto 1 Santa Marinella la colonna Lamarmora capeggiata dal Marchese Compagnia
Foto 2 Il Marchese Perrone Compagni
Foto 3 Il drappo tricolore affisso sul treno che portò Mussolini a Roma

domenica 22 ottobre 2017

MOSCA TERZA ROMA:DA GIULIO CESARE A PUTIN - Casa Editrice Pagine MOSCOW THE THIRD ROME: FROM JULIUS CAESAR TO PUTIN

TV - RETESOLE - Canale 87 digitale terrestre

cliccare per vedere

INTERVISTA ALL'AUTORE

 


 
 






 



MARCONI SCIENCE PARK PRINCESS ELETTRA MARCONI - SENATE OF ITALY TOWN of St.MARINELLA - CONFERENCE AT THE CASTLE OF St. Severa


The City of Santa Marinella and the Senate of the Italian Republic
 

"Guglielmo Marconi and the Military Air Force - SCIENCE PARK"
 

CONFERENCE

"From the Marconi's researches on Microwaves to the Future - The voice of the Pope"Castle of Santa Severa October 19th,  2017

PRINCESS ELETTRA MARCONI the DAUGHTER of the inventor of RADIO


The agreement between the Town of Santa Marinella , the Marconi Radioeletric Centre and the Italia AIR FORCE has been confirmed for  historical Marconi site at "Torre Chiaruccia".


The Mayor Roberto Bacheca  opened the ceremony, in the magnificent scenery of the Castle of Santa Severa, of the conference "From the researches of Guglielmo Marconi on microwaves to the future - the voice of the Pope", organized by the City of Santa Marinella, Guest Star Princess Elettra Marconi, sponsored by CARICIV Bank an the Patronage of the Senate of the Itale Republic, Lazio Region, Italian Air Force, CNR National Research Centre and RAI TV, Msgr. Dario Edoardo Viganò - Prefect for the Communication of the Vatican City,  CReSM Marconi Radioelectric Centre, the Logistics Command of Military Air Force, ARI  Radio Amateur of Civitavecchia, Ostia and Capofigari, AMSAT Italy, Italian Naval League,  Italian Marcon Stations, Fundación Titanic of San Sebastian (Spain), LAZIOcrea and CoopCulture.

Maurizio Gasparri - Vice President of the Senate, chaired the Conference organized by  Professor Livio Spinelli, delegate of the Mayor for "Science Park Guglielmo Marconi - Air Force". 



The lectures wereheld by the Commander of the Logistic Command of Italian Air Force Gen. S.A. Giovanni Fantuzzi, 

prof. Massimo Inguscio President of the CNR,  prof. Giovanni Cancellieri, President of CReSM, Ing.  




Luigi Rocchi Director of  Quality and Planning RAI TV



Ing. Stefano Pileri ITALTEL CEO and President of ANITEC, 



the Journalist. Alessandro De Carolis, head of the Vatican Cecretary of communication and Princess Elettra Marconi, honorary citizen of Santa Marinella.

Marconi first in the world in 1930 established in Santa Marinella at "Torre Chiaruccia" his Lab to research Microwaves applied to MOBILE PHONES, RADAR and TV and 1935 he inaugurated his first RADAR STATION in Santa Marinella where  he
had asked the company's factory in Genoa to build him a small transmitter of 50-centimetre wavelength, with a receiver to match. In April, while testing them at Torre Chiaruccia outside Rome with Luigi Solari, he bounced radio waves off his car, driven back and forth by his chauffeur, and then off a circling aircraft. At every stage, the British parent company was kept informed of these experiments.
1935 - THE FIRST MARCONI RADAR STATION - SANTA MARINELLA - CHIARUCCIA 
               Left the RADAR DISH atop the wooden scaffolding used to locate airforce planes flying 
               over the tower, ships entering the nearby harbour of Civitavecchia as well cars along the     
              Aurelia motorway

There seems to be no evidence that the Italian government learnt anything from the experiments.In December 1935 the British government asked the Marconi company to design and manufacture the transmitting 'curtain' antenna arrays for the first five 'Chain Home' radar stations, covering the Thames Estuary and approaches to London. The transmitter was designed by Metropolitan Vickers and the receiver and display unit by A.C. Cossor Ltd. In May 1937 came an order for providing similar arrays for 20 additional stations.

Without the protection given by these radar stations, the Battle of Britain three summers later would almost certainly have been lost.

DEVELOPMENT OF RADAR
 Date / Dates:
1916: Marconi and Franklin note reflection of short-wave signals.
20 June 1922: New York - Marconi prophecies radar in address to American Institutes of
Electrical and Radio Engineers.
26 February 1935: Robert Watson-Watt carries out practical test with RAF bomber following
publication of his paper on aircraft 'Detection and Location - by Radio
Methods'.
15 April 1935: With Solari, Marconi conducts radar tests at Torre Chiaruccia.
December 1935: British government orders first five Chain Home radar stations covering
approaches to London and Thames Estuary;.
May 1937: British government orders 20 more CH stations; company provides 'curtain'
Antennae for all stations.
(1944: Marconi company designs, develops and manufactures 'Bagful' for recording German radio frequencies and 'Carpet', a radar jamming system used by RAF Bomber Command.


On 20 June 1922, while addressing American radio engineers in New York, Marconi forecast new types of marine radio apparatus that would project electrical waves, detect those reflected back from metallic objects, and so "immediately reveal" the presence and bearing of other ships.

Stemming from his earlier observations, his speech heralded the technology of what would later come to be called 'radio detection and ranging' or RADAR for short.

Advances made by the Marconi company in marine direction-finding helped pave the way for the development of these techniques, whilst Marconi's own work on blind navigation and microwaves was also a pre-requisite.

In Britain, during February 1935, Robert Watson-Watt of the government's Radio Research Laboratory conducted the first successful ground-to-air test involving radio detection, with an RAF bomber aircraft flying through the beam of the BBC's short-wave transmitter (built by Marconi) at Daventry.

 


 

SENATO - COMUNE S.MARINELLA - AERONAUTICA MILITARE - CNR - CRESM - RAI - ITALTEL - RADIO VATICANA - PRINCIPESSA ELETTRA MARCONI: Convegno SCIENCE PARK G.MARCONI - Castello di S.Severa



Santa Marinella: sempre più vicina l'apertura dello Science Park 'Guglielmo Marconi e l'Aeronautica Militare '
Ribadito l’accordo tra Comune, CReSM e Aeronautica Militare per la valorizzazione di “Torre Chiaruccia”.




Il Sindaco Roberto Bacheca ha apertoil lavori, nello splendido scenario del Castello di Santa Severa, del convegno dal titolo “Dalle ricerche di Guglielmo Marconi, sulle microonde al futuro”.
Un evento realizzato dal Comune di Santa Marinella con il  contributo del Presidente della Fondazione CARICIV, il Patrocinio del Senato della Repubblica, Regione Lazio, Aeronautica Militare, CNR e RAI, in collaborazione con la Principessa Elettra Marconi, Cittadina Onoraria di Santa Marinella, Mons. Dario Edoardo Viganò – prefetto per la Comunicazione della Città del Vaticano, il CReSM Centro Radioelettrico Marconi, il Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, ARI Sez. di Civitavecchia, Ostia e Capofigari, AMSAT Italia, CNR, Lega Navale Italiana, Coord. Stazioni Marconiane Italiane, Fundación Titanic San Sebastian (Spagna), LAZIOcrea e CoopCulture.


 Maurizio Gasparri – Vicepresidente del Senato, ha diretto i lavori di convegno.
Coordinatore e promotore del convegno il prof. Livio Spinelli, delegato del Sindaco per lo “Science Park Guglielmo Marconi – Aeronautica Militare”.



Illustri relatori sono intervenuti, dal Comandante del Comando Logistico dell’A.M Gen. S.A. Giovanni Fantuzzi, 





al prof. Massimo Inguscio, Presidente del CNR, 

al prof. Giovanni Cancellieri, Presidente del CReSM,



 l’Ing. Luigi Rocchi, Direttore direzione RAI qualità e pianificazione, 

l’Ing. Stefano Pileri, AD Italtel e Presidente Anitec,






 il dott. Alessandro De Carolis, responsabile della segreteria di comunicazione Vaticana e la Principessa Elettra Marconi, cittadina onoraria di Santa Marinella.
Nel corso del convegno è stato ribadito il protocollo siglato tra Comune, CReSM e Aeronautica Militare circa la valorizzazione di “Torre Chiaruccia” dove sarà istituito lo “Science Park Marconi” dove lo scienziato Premio Nobel, primo al mondo, effettuò ricerche e sperimentazioni sull’impiego delle microonde nella radiotelefonia mobile e tv proprio da Capolinaro.

“Un ulteriore tassello per l’istituzione del “Museo Marconiano” – ha dichiarato il Sindaco – che tra qualche tempo diverrà finalmente realtà grazie al prezioso lavoro del prof. Spinelli, del CReSM e dei vertici dell’Aeronautica Militare, al quale va il mio personale e sincero apprezzamento per aver tenuto fede agli impegni presi durante questi anni”. 





 


giovedì 12 ottobre 2017

1992–2017 QUANDO A CIVITAVECCHIA SI DECISE LA SORTE DELL’ECONOMIA ITALIANA: a 35 anni dall’incontro sullo Yacht BRITANNIA della Regina ELISABETTA



Lunedì 16 ottobre

UNITRE - CIVITAVECCHIA - ore 17.00 - via A.Frangipani 8 (traversa v.le Baccelli)

Il Prof. Livio Spinelli terrà la 1^ lezione su

 1992 – 2017
QUANDO A CIVITAVECCHIA SI DECISE LA SORTE DELL’ECONOMIA ITALIANA
A 35 anni dall’incontro sullo Yacht BRITANNIA della Regina ELISABETTA



 Il prof. Livio Spinelli lunedì 16 ottobre alle ore 17.00 presso l’UNITRE, in via A.Frangipani n.8 Civitavecchia terrà la prima di 5 lezioni, sulle vicende storiche all’origine delle profonde trasformazioni economiche, finanziarie e politiche che stanno radicalmente cambiando il volto dell’Europa. Saranno vagliate le varie tesi da quelle catastrofistiche di un’Europa in declino irreversibile a quelle più ottimistiche secondo la visione profetica di San Giovanni Paolo II, della nascita di una nuova Europa Unita dall’Atlantico agli Urali: un tema che il prof. Spinelli affronta nel III volume della sua trilogia “Città di Mosca Terza Roma – da Giulio Cesare a Putin” Editore Lucarini, dove a fronte del tramonto degli Stati Uniti e del dollaro assistiamo alla svolta epocale dell’incontro di Papa Francesco con Putin e col Patriarca di Mosca Kirill I.
         La lezione inizierà da quel fatidico martedì 2 giugno 1992, con un ingorgo di Lance Thema e Croma ministeriali e una sfilata di decine e decine di auto blindate in attesa sulla banchina numero 12 del porto di Civitavecchia di fronte al Forte Michelangelo. L’imbarco sullo Yacht Britannia iniziò alle ore 8.30 a bordo si tenne un convegno sulle privatizzazioni  delle imprese statali italiane al quale parteciparono i presidenti di due fra le più antiche banche d' affari del mondo, e tutto il gotha della finanza e politica italiana, con grande smacco di Enrico Cuccia - unico escluso tra i grandi della finanza. Questo evento ha dato luogo a una delle più diffuse teorie del complotto secondo il quale a Civitavecchia sullo Yacht Britannia fra salatini, Bloody Mary e caffé lunghi, i grandi della terra decisero il destino della Prima Repubblica e dell’economia italiana. Per altri invece fu una strategia che consentì all’Italia di riuscire ad agganciarsi all’Unione Monetaria ed entrare nell’Euro. Nel corso della lezione ci sarà una carrellata storica sul mondo della borsa a partire da quella famiglia Rotschild di origine tedesca, le cui finanze consentirono alla Gran Bretagna di sconfiggere Napoleone a Waterloo, e via via fino alla crisi del 2008 quando lo spread rischiò di travolgere la nostra economia.